#CHIEDILOALLESPERTO CON MAURIZIO ARDUIN: CONSIGLI PER REALIZZARE UN ALLEVAMENTO BIO

DUBBI SUL MAGICO MONDO DEGLI AVICOLI? #CHIEDILOALLESPERTO!

Allevamento bio e proporzione capi/deiezioni: come fare?

Allevamento bio

Benvenuti a un nuovo capitolo della rubrica#CHIEDILOALLESPERTO con Maurizio Arduin – Centro studi Règia Stazione Sperimentale di pollicoltura!

Oggi parliamo di allevamento bio con Dario: secondo le normative bio riguardo le deiezioni animali, in caso queste vengano smaltite sul terreno stesso, su un ettaro di terra non possono essere allevati più di 230 capi. Se si smaltisce parte delle deiezioni in altri modi o in altre sedi, il numero di capi per ettaro può essere aumentato?

“Secondo le norme europee relative al metodo biologico le produzioni zootecniche devono essere certificate e quindi sottostare a particolari indici. Questi dati si devono poi sommare alle indicazioni sanitarie e a quelle commerciali.

Ipotizziamo di allevare 230 galline: in un pollaio possono essere allevate 6 galline per mq di superficie, quindi è necessario un pollaio di 39 metri quadrati. Il pollaio deve essere attrezzato con 18 cm di posatoio a gallina. Questo dato è assurdo e incomprensibile, poiché per il posatoio serve una superficie non inferiore a un terzo del pollaio, quindi 13 metri quadrati di posatoi.

Servono poi dei nidi per la deposizione delle uova: o un nido ogni 8 galline (cioè 29 nidi individuali) oppure un nido collettivo che garantisca almeno 120 centimetri quadrati per gallina, vale a dire 27.600 centimetri quadrati e in pratica un cassone di 3×1 m.

Poi c’è il pascolo esterno, che deve essere di 4 metri quadrati per capo: in pratica un pascolo di 920 metri quadrati. Il passaggio tra il pollaio e il pascolo deve essere garantito da degli “uscioli”, e la loro dimensione deve essere di almeno 4 metri lineari ogni 100 metri quadrati di ricovero: nel nostro caso serve mezzo metro lineare di usciolo.

Le produzioni animali producono poi deiezioni che a dire il vero sono un “valore” in quanto servono a concimare il terreno. In ogni caso il regolamento vieta di distribuire sul terreno coltivato con metodo biologico più di 170 unità di azoto all’anno. Questa quantità di 170 unità di azoto viene prodotta, in un anno, da 230 galline.

Nel nostro caso possiamo avere tra possibilità:

  1. Distribuire la pollina di 230 galline su un ettaro di terreno biologico in proprietà;
  2. Distribuire la pollina di 230 galline su un ettaro di terreno biologico di un altro agricoltore locale;
  3. Realizzare una convenzione con chi fornisce il mangime biologico che si prende in carico la pollina prodotta.”

Scopri qui lo scorso appuntamento con #CHIEDILOALLESPERTO in cui abbiamo parlato di ovoproduzione!

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