#CHIEDILOALLESPERTO CON MAURIZIO ARDUIN: LA MUTA DEL PIUMAGGIO

DUBBI SUL MAGICO MONDO DEGLI AVICOLI? #CHIEDILOALLESPERTO!

A cos’è dovuta la perdita delle piume delle nostre galline?

muta del piumaggio
muta del piumaggio

BENVENUTI A UN NUOVO CAPITOLO DELLA RUBRICA#CHIEDILOALLESPERTO CON MAURIZIO ARDUIN – CENTRO STUDI RÈGIA STAZIONE SPERIMENTALE DI POLLICOLTURA!

Il tema di oggi è la muta del piumaggio: Salvatore chiede “in certi periodi dell’anno le mie galline perdono le piume: a cosa può essere dovuto? Cosa posso fare per evitarlo?”

I polli, come tutti gli uccelli, differiscono dagli altri animali (mammiferi, rettili, ecc.) anche per il fatto che il loro corpo è ricoperto da penne. Le penne dei polli, a parte qualche eccezione, non sono a crescita continua ma si rinnovano. Una volta acquisito il piumaggio tipico dell’adulto, tutte le penne sono rinnovate normalmente una volta all’anno. Il fenomeno viene chiamato muta. Generalmente il processo si verifica alla fine del primo anno di vita dell’animale e ha come conseguenza l’arresto della deposizione. Questo però dipende anche dal periodo dell’anno in cui nasce il pulcino: galline nate all’inizio dell’anno (da fine dicembre a febbraio) compiono infatti la prima muta dopo pochi mesi dall’inizio della deposizione, che avviene all’inizio dell’inverno; galline invece nate ad aprile-maggio compiono di solito la muta nell’autunno dell’anno seguente. La perdita delle penne continua comunque per tutto l’anno con un aumento autunnale, che coincide con la muta, dove avviene il rinnovo del piumaggio da un 20% ad un 80%. L’intensità dipende anche dall’età delle galline, dato che più sono vecchie maggiore è il numero di penne perse durante la muta. Durante la muta autunnale le galline comunque cambiano tutte le penne remiganti (delle ali) e le timoniere (della coda). Da un punto di vista comportamentale possiamo osservare una diminuzione o arresto della deposizione, si presentano meno combattive, modificano il loro canto, diminuisce l’appetito, compare un senso di prurito per cui si agitano frequentemente e si scuotono di dosso le penne. Nella muta autunnale le prime penne a cadere sono quelle della testa e del collo seguite da quelle del petto, del corpo, delle ali e della coda. Nelle ali la muta inizia al centro con la prima remigante primaria e con la prima secondaria, divergendo parallelamente. Le penne timoniere iniziano a cambiare dall’esterno verso il centro. Di solito la deposizione cessa durante il cambio delle penne dell’ala. La perdita delle penne, o muta, è un processo normale nelle galline d’allevamento; non è una malattia e non può essere evitata.

Scopri qui lo scorso appuntamento con #CHIEDILOALLESPERTO in cui abbiamo parlato di allevamento bio!

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