L’autunno è il momento ideale per fare il punto sulla salute del pollaio. Dopo l’estate, stagione critica per la diffusione di parassiti come pidocchi e acari, è fondamentale valutare le condizioni del proprio allevamento, prevenire nuove infestazioni e rinforzare le difese degli animali in vista dell’inverno. In questo articolo scoprirai come riconoscere i principali parassiti delle galline, quali sono i segnali da non sottovalutare e quindi come è possibile proteggere il pollaio dai parassiti, adottando buone pratiche per proteggere il pollame in modo efficace e duraturo nel tempo.
Proteggere il pollaio parassiti? Ecco i principali parassiti dei polli: vermi e pidocchi
Le galline possono essere colpite da due grandi categorie di parassiti:
- Verminosi: causate da nematodi (vermi cilindrici che si annidano in gozzo, intestino e stomaco) e cestodi (vermi piatti che colpiscono l’intestino). Si diffondono facilmente attraverso insetti come mosche, lombrichi e lumache o per contatto con uccelli selvatici come tortore e colombi. Il problema principale non è solo il danno diretto, ma anche la maggiore esposizione ad ulteriori malattie.
- Pidocchi pollini: visibili a occhio nudo, lunghi circa 2 mm, di colore marroncino chiaro, si nutrono di pelle, piume e secrezioni sebacee. Si annidano vicino alla cloaca e si riproducono rapidamente. Nei mesi estivi le infestazioni possono diventare particolarmente gravi. I pidocchi pollini sono parassiti che provocano un fastidioso prurito, che può portare gli esemplari più deboli anche alla morte.
Perché i parassiti mettono a rischio il tuo pollaio
Le galline attaccate dai pidocchi presentano vari sintomi tra cui:
- Perdita di peso
- Infiammazione della pelle
- Calo della deposizione
- Cambio improvviso delle penne
- Piumaggio arruffato
- Irrequietezza
- Maggiore tendenza a rotolarsi
- Tendenza a grattarsi frequentemente
Come riconoscere i parassiti nelle galline?
Per individuare i pidocchi, solleva delicatamente le piume del collo e osserva se sono presenti piccoli insetti marroni in movimento. Controlla anche la zona intorno alla cloaca, dove spesso si trovano le uova.
🔍 Una buona gestione del pollaio inizia dalla prevenzione