Nebula: i vantaggi dell’utilizzo di un umidificatore ad ultrasuoni per incubatrici

I vantaggi di un umidificatore ad ultrasuoni per incubatrici

Per una schiusa di grandi dimensioni, niente è meglio di un’incubatrice per uova, che sopperisce efficacemente alla difficoltà da parte delle chiocce a covarne una quantità eccessiva. In assenza di chiocce, ossia di galline preposte a covare le uova, oppure se le uova da covare sono veramente eccessive, utilizzare l’incubatrice automatica è la soluzione ideale. Grazie all’ambiente interno controllato e protetto, lo sviluppo degli embrioni è garantito nei tempi previsti. 

Infatti, tutti i parametri ambientali possono essere regolati, come la temperatura e il livello di umidità, quest’ultimo assicurato da un umidificatore per incubatrici. Dopo la deposizione ed entro sette giorni, le uova fertili vengono inserite all’interno dell’incubatrice, ed è in questa fase che avviene lo sviluppo degli organi del pulcino. 

Ovviamente, prima di essere deposte nell’incubatrice, tutte le uova sono sottoposte a speratura, ossia viene verificata la presenza dell’embrione. Qui restano per 21 giorni, a umidità e temperatura costanti. Per ottenere una schiusa ottimale, è indispensabile un umidificatore per incubatrice, il quale garantendo il giusto apporto di umidità, favorisce una crescita corretta degli embrioni. 

Vediamo quindi come si usa e qual è il modello migliore. 

Come funziona un umidificatore per incubatrice 

Per sviluppare l’embrione nel modo corretto, le uova devono tassativamente rimanere alla temperatura di 37,7 gradi per tutta la durata della covata. La temperatura può oscillare massimo di 0,2 gradi. L’incubatrice, per mantenere costante la temperatura, deve essere posizionata in un posto protetto, caldo e senza correnti d’aria. 

Ad assicurare l’adeguato livello di umidità nell’incubatrice è, ovviamente, l’umidificatore. L’apparecchio va riempito di acqua man mano che questa si consuma, onde assicurare un livello di umidità interna pari al 45-55%.  Poco prima della schiusa, l’umidità aumenterà per offrire al pulcino una respirazione cellulare migliore. Appena il primo si sarà schiuso, l’umidità può essere spontaneamente aumentata fino all’80%. L’umidità si mantiene costante se l’incubatrice viene aperta e chiusa il meno possibile. 

Gli adeguati livelli di umidità

Quindi, come abbiamo visto, nell’incubatrice è necessario che ci sia il giusto livello di umidità. Durante la covata, i corretti livelli di umidità sono i seguenti: 

  • Da giorno 1 a giorno 18: l’umidità va mantenuta al 45% circa, onde evitare che il guscio si riempia di liquido e soffochi il pulcino.
  • Da giorno 18 a giorno 21: l’umidità deve essere superiore al 55%, fino anche al 65%, per evitare che il pulcino fori l’uovo senza però riuscire a uscire, disidratandosi. 

Un buon umidificatore per incubatrice deve essere affidabile e stabile. Se un apparecchio non consente di controllare continuamente l’umidità all’interno della camera di cova, potrebbero verificarsi variazioni improvvise, che sono le principali responsabili della morte del pulcino dentro al guscio.  Più l’incubatrice è ampia, più l’umidificatore automatico deve essere potente. Al contrario, non riuscirebbe a produrre la giusta quantità di vapore per idratare efficacemente le uova e i pulcini. 

Nebula: le caratteristiche di un buon umidificatore a ultrasuoni per incubatrici

Nebula è un umidificatore a ultrasuoni per incubatrici che offre un ottimale e costante controllo dell’umidità, evitando così che si producano oscillazioni durature, indesiderate e ampie della temperatura e dell’umidità durante l’incubazione delle uova.  È progettato e assemblato in Italia ed è formato da una base, da un display LED, da un serbatoio di acqua, da un tubo di collegamento e da un sensore di umidità

La base è il cuore pulsante del sistema che genera l’umidità. All’interno è presente un generatore di ultrasuoni, il quale fornisce energia all’acqua inducendola a produrre piccolissime gocce, che vengono poi vaporizzate all’istante dal calore che è presente dentro l’incubatrice. 

umidificatore ad ultrasuoni per incubatrice

Questo processo non fa altro che creare la giusta umidità, omogeneizzata poi dalla ventola dell’incubatrice. Se l’acqua manca, un galleggiante di sicurezza lo indicherà, mentre un ventilatore centrifugo canalizza le piccolissime gocce dalla base fino all’interno dell’incubatrice. Infine, è presente una porta USB, che serve per collegare il sensore di umidità. 

Il display LED è provvisto di tasti e icone, che indicano quando manca l’acqua, il numero di giorni d’incubazione e se l’incubatrice funziona in modo corretto o anomalo. Inoltre, serve per impostare i vari parametri.

Il serbatoio dell’acqua, realizzato in materiale trasparente, ha una capacità di 2 litri ed è provvisto di un’apertura ergonomica per rendere facile il rabbocco di acqua, rigorosamente distillata. Il tappo di chiusura possiede una valvola che impedisce all’acqua di uscire quando viene riempito. All’interno del serbatoio è presente anche il tubo di collegamento, che serve a convogliare la nebbia dentro l’incubatrice. Infine, è presente il sensore di umidità, che è ad elevata precisione e serve per monitorare l’umidità dentro l’incubatrice.

serbatoio d'acqua per umidificatore

Di recente, Nebula ha ottenuto il brevetto dal ministero dello sviluppo economico che attesta l’affidabilità e la qualità del prodotto.  

Perché scegliere Nebula per l’incubazione delle uova

Durante il processo di incubazione è molto difficile generare e regolare l’umidità in modo preciso e costante. Un’alternativa all’utilizzo dell’umidificatore automatico sarebbe aggiungere manualmente l’acqua in apposite vaschette nell’incubatrice, in modo da creare specchi d’acqua che, poi, grazie alla ventilazione e alla temperatura, evaporano e aumentano l’umidità all’interno. 

Il problema di questo sistema è che regola la temperatura in modo grossolano, basandosi soltanto sul dimensionamento degli specchi d’acqua. Nel caso in cui l’umidità dovesse scendere, basta aumentare il livello dell’acqua, ma se dovesse salire eccessivamente, non si potrebbe fare nulla per diminuirla, ma soltanto aspettare che le uova la assorbano tutta. 

Un sistema leggermente più evoluto è rappresentato da un apporto d’acqua automatico e continuo, da fare utilizzando una semplice pompa. Questa preleva l’acqua dal serbatoio, la riversa dentro l’incubatrice e si ferma soltanto quando l’umidità è uguale o superiore al valore precedentemente impostato. Anche in questo caso, però, c’è il limite del controllo manuale. Inoltre, l’acqua versata potrebbe essere superiore alla capacità di contenimento del fondo, rischiando così di sommergere le uova al momento della schiusa. 

Un altro metodo è rappresentato dall’utilizzo di un sistema con generatore a ultrasuoni ON/OFF, il quale prevede che l’umidità venga regolata alternando accensione alla massima potenza e spegnimento completo. 

Una tecnica questa, però, che presenta non pochi limiti. Se l’aria immessa è satura di acqua, la temperatura cala rapidamente a causa dell’evaporazione. 

I problemi mostrati dai sistemi sopra descritti vengono efficacemente risolti dal sistema a variazione continua di Nebula, che offre la possibilità di regolare l’umidità dal 30% al 90%, senza influenzare le condizioni ambientali

Compatibili con tutte le incubatrici River Systems e con molte altre incubatrici in commercio, Nebula è molto preciso nelle misurazioni, impiega pochissimo tempo a raggiungere il livello di umidità impostato, apportando aria pulita e salubre all’interno dell’incubatrice. Grazie al tasso di umidità costante e stabile, le uova non rischiano di essere sommerse dall’acqua e il vapore generato non ostruisce i pori del guscio delle uova. 

Ora che conosci tutti i vantaggi del nostro umidificatore a ultrasuoni Nebula, non esitare a